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Episode:

Il linguaggio non verbale di Trump dopo l’attentato in Pennsylvania

Category: Education
Duration: 00:00:00
Publish Date: 2024-07-16 08:21:30
Description:

Donald Trump contravviene con forza alle indicazioni delle sua sicurezza. E ancora sanguinante si rivolge alla folla e col pugno alzato pronuncia ripetutamente “Fight, Fight, Fight!” (combattete, combattete, combattete!).

La teoria dell’auto-percezione

Ma com’è possibile reagire in maniera così pronta e decisa a un attentato di questo tipo? Ne ho parlato ieri sera in tv nella trasmissione Quarta Repubblica su Rete 4, analizzando le possibili implicazioni psicologiche intervenute in quei momenti.

Sembra paradossale, eppure alcune persone – specie i personaggi pubblici – hanno la capacità di mostrarsi calme proprio allo scopo di auto-calmarsi e restare in controllo. Anche in situazioni che suggerirebbero il contrario.

In psicologia si chiama teoria dell’auto-percezione. E’ quella teoria secondo cui le persone basano le propria percezione di sé anche attraverso l’osservazione del proprio stesso comportamento. 

Le stesse parole di Trump, “Fight, fight, fight!”, sono rivolte al pubblico, ma possono esercitare una risposta neurofisiologica tranquillizzante anche verso sé stesso.

 

Il locus of control interno e il Perspective taking

Ci sono poi persone dotato di un locus of control interno. Ovvero: “io sono in grado di condizionare gli eventi”, tipico dei leader e dei politici, che altrimenti non sceglierebbero di fare politica). Altre dotate di un locus of control esterno (gli eventi intorno a me sono condizionati solo da fattori esterni). 

Rialzarsi subito dopo un attentato di questo tipo può rappresentare proprio il tentativo di riaffermare a sé stessi la percezione di locus of control interno (“Sono ancora io a controllare la situazione”).

E poi c’è il perspective taking. Nonostante la gravità del momento, Trump non perde il senso del contesto: si mette nei panni delle persone spaventate e riesce ancora a rassicurarle. Nonostante l’imminente pericolo per sé e per gli altri.

 

Il ruolo

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