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Lite tra Lilli Gruber ed Enrico Mentana: ecco quali tecniche di comunicazione hanno utilizzato per sostenere le loro posizioni.
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“Buonasera e benvenuti alle 20 e 46, non alle otto e mezza e a Otto e mezzo, ma insomma l’incontinenza è una brutta cosa.”
Lilli Gruber a Otto e mezzo, 6 maggio 2024
L’uso polisemico della parola “incontinenza” e la figura retorica dell’anfibologia
Lilli Gruber in questo passaggio gioca con la natura polisemica (ovvero: che ha più significati) della parola incontinenza. Secondo Treccani.it, per “incontinenza” si intende “l’incapacità di trattenersi, di moderarsi nei propri atti”. Dall’altra, ha invece il significato medico che tutti conosciamo.
La tecnica retorica di riferimento, utilizzata dalla conduttrice di Otto e mezzo Lilli Gruber si chiama anfibologia. E consiste nella proposta di un’argomentazione interpretabile in due modalità completamente diverse. Un uso della parola che tuttavia nulla ci dice sulla reale intenzione del comunicatore. Per questo ci resta ignota quale accezione abbia voluto dare Lilli Gruber a questa parola.
Enrico Mentana: l’appello al popolo e il post hoc ergo propter hoc
Il direttore del TgLa7 Enrico Mentana ha risposto questa mattina, pubblicando sul suo profilo Instagram il grafico con l’andamento dello share dell’ultima puntata del telegiornale. In questo caso siamo di fronte a una combinazione doppia di tecniche argomentative.
Da una parte un “appello al popolo” (argumentum ad populum), ovvero: faccio riferimento a una moltitudine di persone, agli ascoltatori appunto, per conferire valore di verità al mio enunciato. Dall’altra una classica post hoc ergo propter hoc, ovvero dopo questo, quindi a causa di questo. Con questa tecnica Mentana paragona il successo del suo telegiornale a risultati proficui anche per il programma di Lilli Gruber.
In entrambi i casi, siamo di fronte a tecniche di comunicazione è molto curate, che The post Scontro Gruber-Mentana: le tecniche dell’anfibologia e del “post hoc, ergo propter hoc” first appeared on Parlarealmicrofono.it. |