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Guardate il podio che utilizza Elly Schlein in questa conferenza del Partito Democratico. Notate in particolare l’altezza e la larghezza podio.
Notate, per giunta, un ulteriore errore di comunicazione di Elly Schlein: allargando le braccia e posizionandole alle estremità di questo podio (compiendo quindi un gesto oggetto-manipolatorio, come si dice in gergo) e quindi sottraendo ancora più forza al suo linguaggio non verbale.
Ma qual è il problema di fare un discorso da un podio gigante? Che compensa la dimensione della leadership. Ovvero, da un punto di vista non verbale, se il podio è gigante, chi parla diventa più piccolo, cioè la persona che parla è sovrastata dal contesto che la circonda.
Quando ci arriveremo, cari politici? Quando arriverete a comprendere che l’immagine coordinata in politica è parte integrante e sistemica del messaggio? Soprattutto perché queste scelte sono la metafora delle scelte che farete quando e se sarete al governo.
E questo è il vero problema: se non sapete prendervi cura nemmeno dei podi su cui parlate, faccio fatica a immaginare come sappiate prendervi cura, per davvero, delle politiche pubbliche del paese.
© Patrick Facciolo – Riservato ogni diritto e utilizzo. Vietata la riproduzione anche parziale. The post Il podio gigante di Elly Schlein e il problema dell’immagine coordinata first appeared on Parlarealmicrofono.it. |