|
Ieri Mario Draghi per la prima volta ha raccontato una barzelletta in pubblico. Per questo ho voluto realizzare un video che comparasse la sua tecnica di comunicazione con quella di un ex premier che ha fatto delle barzellette una delle sue caratteristiche comunicative: Silvio Berlusconi.
Ho analizzato e comparato la sua comunicazione paraverbale e non verbale con quella di Draghi.
La barzelletta di Mario Draghi
Iniziamo questa analisi dalla barzelletta che ha raccontato Mario Draghi.
<>
Vorrei condividere con voi un paio di considerazioni tecniche in merito a questo estratto. Innanzitutto, se osserviamo la gestualità, vediamo che Mario Draghi mantiene le mani sul foglio, evitando in questo modo gesti che aiuterebbero molto l’esposizione, gesti che ricalchino e richiamino le parole che dice.
Traspare poi una certa difficoltà nell’uso del paraverbale, della voce. Possiamo infatti notare un’espirazione molto rumorosa alla fine di singole porzioni di frasi, e un tono di voce che non è quello tipico della barzelletta, con un intervallo di note piuttosto ristretto. Inoltre manca il codice non verbale tipico della barzelletta, il sorriso è quasi totalmente assente.
<>
<>
<>
<>.
La barzelletta di Silvio Berlusconi
Continuiamo la nostra analisi passando a una vecchia barzelletta di Silvio Berlusconi, che vede protagonista un contadino a cui Berlusconi suggerisce degli utensili per migliorare la resa dei suoi campi.
< The post Draghi o Berlusconi: chi racconta meglio le barzellette? first appeared on Parlarealmicrofono.it. |