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In queste ore si sta parlando moltissimo in tutto il mondo del discorso tenuto da Damiano dei Maneskin al festival musicale di Coachella.
I giornali si stanno focalizzando sull’ultima parte del discorso, quella in cui Damiano David fa riferimento alla guerra tra la Russia e l’Ucraina e attacca direttamente Vladimir Putin.
Ma prima di questo passaggio c’è stato un discorso piuttosto articolato, che possiamo suddividere in tre diversi momenti, e che analizzo in questo video di 2 minuti.
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Momento 1 del discorso di Damiano: contestualizzazione
Damiano inizia il suo discorso rivolgendosi al pubblico con queste parole:
“Vi state divertendo? Ok, sono felice di sentirlo perché ci siamo divertiti ed è giusto, ed è questo lo scopo per cui siamo qui: divertirsi”.
Che cosa fa in questo primo passaggio Damiano? Contestualizza, cioè riporta l’attenzione delle persone su quello che stanno facendo e sul perché lo stanno facendo.
Momento 2 del discorso di Damiano: topic centrale
A questo punto continua:
“Ma a volte dobbiamo capire quanto sia grande il nostro privilegio, avere la possibilità di assistere a un concerto e fregarsene, e non avere niente a cui pensare. Nessuno di noi deve pensare quando si sveglia a quante bombe sono state lanciate sulla sua città”.
Questa seconda parte costituisce il nucleo centrale, quello che potremmo definire il topic, il tema della discussione. Quindi prima contestualizza (momento 1), poi entra nel merito (momento 2).
Momento 3 del discorso di Damiano: l’invito all’azione (call to action)
Nell’ultima parte del suo discorso Damiano dice:
“Prima di iniziare a suonare la nostra ultima canzone voglio solo farvi sentire un discorso che ha fatto Charlie Chaplin in uno dei suoi film più grandi”.
E conclude citando un estratto dal Discorso all’Umanità di Charlie Chaplin, contenuto nel film The post Il discorso di Damiano dei Maneskin a Coachella: analisi della comunicazione first appeared on Parlarealmicrofono.it. |