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Description:
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Il problema del mercato del lavoro non è legato tanto alla mancanza di domanda, quanto alla mancanza di servizi che favoriscano l'incontro tra domanda e offerta – spiega Pietro Ichino nel suo libro "L'intelligenza del lavoro. Quando sono i lavoratori a scegliersi l'imprenditore" (Rizzoli, 272 p., € 18,00). Il che porta ad avere enormi giacimenti occupazionali inutilizzati: 1.200.000 posti di lavoro permanentemente scoperti a fine 2019, per mancanza di persone in possesso della specializzazione necessaria. È uno spreco che non ci possiamo permettere: lo scostamento tra qualifiche richieste e offerta è il principale responsabile dell'alto tasso di disoccupazione del nostro paese. La soluzione non sta nelle politiche passive, nel sostegno statale alle imprese o nel blocco dei licenziamenti. Bisogna invece attuare delle politiche attive, sostenere i lavoratori sul piano degli strumenti di formazione e adattamento delle competenze ai nuovi mestieri portati dall'innovazione tecnologica - conclude Ichino. |