|
Description:
|
|
Le prossime generazioni di reti per trasmettere dati ad alta velocità, tra cui il 6G, dovranno contare sempre di più sulle tecnologie ottiche. L’elettronica digitale non è infatti in grado di viaggiare al ritmo dei Terabit (migliaia di Gigabit) al secondo, e se anche fosse possibile, ciò implicherebbe consumi energetici spaventosamente alti. Ma per poterci avvalere di queste tecnologie bisogna risolvere il problema dell’inevitabile degrado che i segnali ottici, molto più soggetti alle perturbazioni delle microonde usate oggi, subiscono quando viaggiano nell’ambiente. A risolvere il problema è un chip ottico intelligente, messo a punto da ricercatori del Politecnico di Milano, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Università di Glasgow e dell’Università di Stanford. Ce ne parla Francesco Morichetti, Responsabile del Photonic Devices Lab del Politecnico di Milano. |