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Description:
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Una nuova strategia per realizzare transistor basati su DNA, ancora più nanoscopici ed efficienti degli attuali. Questo è l’obiettivo del progetto 3D-BRICK, che punta ad affrontare l’eterno spauracchio dell’industria elettronica: la fine della legge di Moore. Infatti lo straordinario sviluppo dell’elettronica e dell’informatica cui abbiamo assistito negli ultimi decenni poggia sulla capacità di realizzare circuiti sempre più miniaturizzati e quindi più veloci e potenti. Ma l’attuale tecnologia basata su semiconduttori a ossido metallico, è ormai vicinissima al limite massimo. 3D-BRICK, progetto europeo coordinato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) tenterà di superare l’impasse puntando su un approccio totalmente innovativo, che sfrutta le proprietà di auto-organizzazione del DNA per dar vita a una nuova generazione di transistor delle dimensioni di pochi atomi. Ce ne parla Denis Garoli, ricercatore presso l’IIT e Professore di Fisica dell’Università di Modena e Reggio Emilia. |