|
Description:
|
|
Cosa pensereste se vi dicessi che il futuro "barile di petrolio" potrebbe essere una sbarra di alluminio? Anche se siamo abituati a pensare ai metalli come a materiali da fabbricazione, molti metalli sono fortemente reattivi; per esempio, ci sono metalli che bruciano intensamente come il litio, il sodio o il magnesio e, nelle giuste condizioni, l'alluminio. A patto di saperli "bruciare" nel modo giusto (magari in qualcosa che, più che a una fornace, assomigli a una batteria o a una cella a combustibile) questi metalli si possono quindi considerare combustibili a zero emissioni, e potrebbero essere utilizzati per costituire riserve di energia di lungo periodo senza le difficoltà di stoccaggio che presentano altri candidati a questo ruolo, incluso l'idrogeno.
Ospite Stefano Passerini, direttore dell'Helmholtz Institute Ulm, presso il Karlsruhe Institute of Technology |