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Description:
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"M - L'uomo della provvidenza" di Antonio Scurati (Bompiani) è il secondo volume della trilogia dedicata alla figura di Mussolini. Il primo volume, ossia "M - Il figlio del secolo", aveva vinto il Premio Strega 2019 e raccontava l'ascesa al potere del partito fascista e di Mussolini. In questo nuovo libro si narra il consolidamento di quel potere, ma soprattutto la nascita della dittatura (si va dal 1925 al 1932). Nel romanzo Scurati pone l'accento sull'uso "politico" del corpo da parte di Mussolini, ma si parla anche della violenza squadrista che a un certo punto era sfuggita di mano a Mussolini, così come della nascita del regime dittatoriale a partire dall'approvazione della riforma elettorale che prevedeva una lista unica. Quella riforma costituzionale fu votata nel 1928 da un Parlamento "indifferente e silenzioso", i voti contrari furono solo 15. Anche in questo caso si tratta di un romanzo in cui compaiono documenti storici.
Nella seconda parte parliamo di "Il grande me" di Anna Giurikovic Dato (Fazi). Un romanzo doloroso su un padre che sta per morire e una figlia che decide di prendersi cura di lui fino all'ultimo. Una figlia quasi ossessionata da una domanda: "Ci conosciamo davvero papà?". Il romanzo affronta, dunque, un tema delicato come il rapporto padre-figlia durante l'ultima fase della malattia, ma narra anche le dinamiche familiari: Carla, la voce narrante, ha un fratello e una sorella, e tutti hanno vissuto con la madre a Roma mentre il padre, dopo la separazione, si era trasferito a Milano. Carla prova un grande senso di colpa per aver trascurato per tanto tempo il padre, per averlo lasciato solo e soprattutto per la consapevolezza di conoscerlo poco. |