Nel decreto "Io resto a casa", il governo prevede una mobilità ridotta per contrastare il coronavirus. Cosa vuol dire?
Si può uscire di casa? Si può andare a correre al parco? "Lo slogan 'sto a casa' è un pò semplificatorio: stare all'aria aperta a un metro di distanza, farsi una corsetta, sono tutte cose che si possono fare.
Non è il coprifuoco", risponde a
Circo Massimo,
il direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza. Poi, intervenendo sulla polemica sui giovani poco responsabili, Rezza aggiunge: "È difficile tenerli a casa, ma bisogna cercare di convincerli. Loro stessi sono a rischio infezione, anche se hanno un rischio di malattia grave molto basso rispetto agli anziani.
Avranno genitori e nonni da proteggere. Quindi bisogna che stiano attenti".