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Bonifacio VIII è uno dei papi più controversi della storia: arrogante, accentratore, odiato da molti contemporanei e duramente giudicato da Dante Alighieri, che lo colloca all’Inferno, e da Jacopone da Todi, che lo definisce “novello anticristo”. Eppure, per altri, è un “magnanimus pontifex”, un pontefice capace di incarnare fino in fondo l’idea medievale di un potere papale superiore a tutti gli altri. Ma proprio questa visione lo rende un uomo fuori dal suo tempo. In questo video ripercorriamo la storia di Benedetto Caetani, dalla sua ascesa nella Curia fino all’elezione al soglio pontificio, passando per l’enigmatica vicenda di Celestino V e le tensioni con le grandi famiglie romane. Un percorso che ci porta dentro un Medioevo in trasformazione, dove il potere della Chiesa inizia a scontrarsi con quello delle nascenti monarchie nazionali. Al centro del racconto c’è lo scontro durissimo con Filippo IV di Francia, che culmina in uno degli episodi più celebri e simbolici della storia medievale: lo “schiaffo di Anagni”. Un oltraggio che segna la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova fase nei rapporti tra potere spirituale e potere politico. Tra accuse di eresia, propaganda, vendette familiari e grandi visioni politiche, emerge il ritratto di un uomo complesso, forse vittima del suo tempo, forse protagonista della sua fine. E allora la domanda resta aperta: Bonifacio VIII è stato davvero un tiranno fuori controllo… o l’ultimo grande papa del Medioevo? |