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Description:
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Uno dei protagonisti assoluti del nostro tempo è il soggetto dissociato, che non ha più fiducia nella scienza e pensa che la realtà sia solo un’apparenza dietro alla quale si nascondono altre cose. Una sfiducia che ha radici antichissime e che oggi si è spostata verso il mondo progressista. Il soggetto risvegliato che rappresenta la cultura woke è anche un soggetto senza intenzione, che guarda solo ai fatti e condanna senza tenere conto della bontà delle intenzioni - spiega Mattia Ferraresi, autore del libro “I demoni della mente. Il racconto di un’epoca in cui non si ha fiducia in niente ma si crede in tutto” (Mondadori, 180 p., € 18,00). RECENSIONI “È vero che Internet ci chiude in una bolla?” di Alex Bruns (FrancoAngeli, 126 p., € 18,00) “Vivere con ChatGPT” di Alexandre Gefen (Treccani, 176 p., e 18,00) “Cosa sognano le IA” di Pietro Minto (Utet, 144 p., € 14,00) “I sette tradimenti del digitale” di Vanni Codeluppi (Laterza, 144 p., € 15,00) “La radio in Italia. Storia, industria, linguaggi. Nuova edizione” a cura di Tiziano Bonini e Marta Perrotta (Carrocci, 368 p., € 26,00) IL CONFETTINO “Genitori digitali” di Giuseppe Lavenia (De Agostini, 224 p., € 16,90) |