Dopo le due sconfitte del Ticino e della Trebbia, Roma viene presa alla sprovvista e subisce una grande sconfitta grazie ad una imboscata di Annibale sul Trasimeno. Dopo un periodo di relativa quiete dettata anche dal dittatore Quinto Fabio Massimo detto il Temporeggiatore, i romani prepararono il più grande esercito che Roma avesse mai visto. I due schieramenti si scontrarono presso Canne rimasta alla storia come la più grande disfatta romana, un capolavoro assoluto invece di Annibale.