|
Description:
|
|
La pratica di spargere il carbone vegetale sul suolo per arricchirlo è antica e opportunamente rivisitata è considerata oggi una speranza per unire conservazione e miglioramento dei suoli alla lotta al cambiamento climatico. Oggi porta il nome di biochar: in pratica si tratta di carbone vegetale ottenuto per pirolisi, ovvero una combustione in assenza di ossigeno che lascia gran parte del carbonio intatto. Tuttavia i benefici del biochar dipendono molto dalla sua qualità e in particolare dalla sua porosità, che migliora quando è ottenuto a temperature elevate e con processi oggi troppo energivori. L'istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha però messo a punto un nuovo processo basato sulla cavitazione che abbatte il consumo energetico e apre una strada economicamente sostenibile al suo utilizzo. Ospite Francesco Meneguzzo, Fisico, ricercatore presso l'Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBIMET) |