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Description:
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Ogni volta che viene inventato un nuovo tipo di "microscopio" o di "telescopio", grazie al quale diventa possibile accedere a fenomeni prima impossibili da vedere, tanto la scienza di base quanto quella applicata sono destinate a fare progressi. Ed è precisamente questa l'aspettativa nei confronti del nuovo rivelatore DSSC, appena messo a punto con successo all'European XFEL di Amburgo. DSSC sta per "DePFET Sensor with Signal Compression" ed è la fotocamera per raggi X a bassa energia più veloce del mondo. Frutto del lavoro decennale di un Consorzio italo-tedesco, permetterà di studiare la materia a livello atomico e molecolare come fin'ora non è stato possibile, arrivando a ottenere per la prima volta, grazie alla capacità di scattare ben 5 milioni di fotogrammi al secondo, filmati di eventi rapidissimi come le reazioni chimiche. Ospite Andrea Castoldi, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano associato all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare |