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Va verso la conclusione il Festival della Comunicazione di Camogli, in Liguria. Con il direttore Danco Singer parliamo di come la memoria debba avere un ruolo non esclusivamente enciclopedico o commemorativo, ma debba servire anche per costruire il presente e il futuro.
Se c’è chi ha interesse a preservare la memoria storica, c’è anche una corrente, tipica degli USA (ma non solo), che va invece nella direzione opposta: stiamo parlando della “cancel culture”. Ne discutiamo insieme al giornalista Davide Piacenza, autore del libro “La correzione del mondo. Cancel culture, politicamente corretto e i nuovi fantasmi della società frammentata”.
Con Claudio Tei, climatologo e meteorologo del CNR – LaMMA, parliamo di serie storiche climatiche, un esempio di memoria che deve servire a prevedere con maggiore precisione i cambiamenti climatici e ad attuare strategie per mitigarne gli effetti.
Cosa si può leggere attraverso lo studio del legno degli alberi, una memoria fisica naturale? Lo chiediamo a Davide Travaglini, docente di dendrometria all'Università degli Studi di Firenze. |