A tre anni dall'avvio del progetto Cervelli ribelli at work, la Fondazione Cervelli ribelli e Asstel presentano i primi frutti dell'iniziativa, in termini di contratti di assunzione e stage di ragazzi neurodivergenti con competenze Stem nel settore della Cybersecurity. L'obiettivo è stato centrato: accogliere e integrare il talento di giovani nello spettro autistico creando un protocollo replicabile che permetta a qualsiasi impresa di aprirsi a un bacino di competenze ancora sottoutilizzato. Le prime aziende coinvolte raccontano la gioia di un successo faticoso, tra inclusione e ritorno economico.