Il 24 marzo 1976 gli Golpe di Stato del 24 marzo 1976 gli argentini presero atto che il Paese si trovava sotto il controllo delle forze armate, che il Congresso era chiuso e che gli abitanti dovevano osservare il rigoroso rispetto delle disposizioni delle forze militari e di sicurezza. Quello che in quel momento non si sapeva era che nei successivi sette anni e otto mesi si sarebbe instaurato un piano sistematico di sterminio, con migliaia di persone scomparse: i "desaparecidos". Martedí 24 marzo c'è stata la grande manifestazione per la Giornata Nazionale della Memoria per la Verità e la Giustizia. Andiamo insieme in questa lunga marcia al centro emotivo di questo Paese, attraverso i suoni del presente e i vivi ricordi del passato, perché in Argentina, cinquant'anni non sono niente.