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Description:
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Il clima inospitale e la geografia inaccessibile hanno reso l'Antartide l’unico continente mai abitato permanentemente dall’uomo, trasformandolo in un preziosissimo ed enorme laboratorio naturale dove studiare la nostra storia geologica e climatica. L’Italia è presente in Antartide con il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, istituito nel 1985. Il nostro paese ha costruito due basi in Antartide, la Stazione italo francese Concordia e la Stazione Mario Zucchelli. Ci colleghiamo con Gianluca Bianchi Fasani dell’ENEA, capo spedizione della Stazione Mario Zucchelli che ci spiega quanto sia complesso lavorare in ambiente estremo. Sofia Fatigoni, astrofisica italiana, si trova nella base americana Amundsen-Scott South Pole per costruire e installare un nuovissimo telescopio. Sofia Fatigoni lavora al California Institute of Technology, vicino Los Angeles. In questi mesi si trova in missione in Antartide. Perché è stato scelto un luogo così estremo per un telescopio? Infine, Carlo Barbante, coordinatore del progetto 'Beyond EPICA' e direttore dell’Istituto di Scienze Polari del CNR, ci racconta come si possa ricostruire l’evoluzione del clima terrestre degli ultimi 1,5 milioni di anni, analizzando gli strati di ghiaccio antartico.
Le missioni italiane sono finanziate dal Ministero dell’Università e della Ricerca, sono gestite dal Cnr per il coordinamento scientifico, dall’ENEA per la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività presso le basi antartiche e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - per la gestione tecnica e scientifica della nave rompighiaccio Laura Bassi. |