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Description:
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A fine maggio nei territori del nord del Kosovo a maggioranza serba esplodono tensioni che preoccupano il mondo intero. Dopo scontri di piazza molto duri la situazione sembra rientrare, ma a distanza di oltre un mese i conflitti si riaccendono. L'unione Europea guarda con grande preoccupazione a quanto sta accadendo nei territori sui quali c'è stato un grandissimo investimento di lavoro diplomatico in questi anni. "Siamo davvero molto in apprensione per quanto sta accadendo e chiediamo a Belgrado e Pristina un passo indietro per tornare a una de escalation delle tensioni " dice ai nostri microfoni l'inviato Ue per i Balcani occidentali, Miroslav Lajcak . "Indichiamo come strada per la de-escalation il lavoro "in sedi diverse dagli edifici municipali e la convocazione di nuove elezioni amministrative organizzate in modo pienamente inclusivo" Tema su cui è tornato anche Tomá Szunyog, rappresentante speciale dell'UE per il Kosovo e che sentirete in questo reportage. |