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Description:
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La geografia non mente, la vicinanza della Libia all'Italia e a Malta, e dunque ai confini dell'Unione europea, impone a Bruxelles una strategia che almeno accompagni quella più chiara delle compagnie petrolifere. Autonomia energetica dunque, ma anche gestione dei flussi migratori: basterebbero questi due fattori a spiegare perché il paese sia costantemente conteso dentro e fuori l'Unione. Dalla denuncia dell'eurodeputato spagnolo Mikel Irujo Amezaganel del 2008, l'uso strategico dei migranti come arma di pressione e strumento di trattativa è certificata nella politica di Bruxelles. Eppure gli stati membri hanno sempre preferito muoversi in maniera individuale dando priorità agli interessi nazionali. Centrale dunque, e al contempo marginale nella dimensione esterna della politica europea. Con il direttore dello European Council on Foreign Relations Arturo Varvelli facciamo il punto di una relazione complessa, ma – per noi – semplicemente imprescindibile. |