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Description:
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Il nostro lavoro, manuale e intellettuale, in un futuro assai prossimo cambierà e sarà sempre più collegato con l'intelligenza artificiale. Medicina, mercato azionario, metalmeccanica, turismo, audiovisivo nessun settore resta e resterà fuori. Il lavoro sta cambiando, in alcuni settori la rivoluzione è già iniziata. Il mondo dell'intelligenza artificiale è molto vasto e permia tantissimi ambiti dal ludico all'industriale, dice Luca Oneto, professore associato in Sistemi di elaborazione delle informazioni all'Università di Genova e nel 2019 migliore giovane ricercatore italiano in intelligenza artificiale. L'intelligenza artificiale è plasmata dalla linguistica computazionale, un ramo della linguistica che si occupa di "insegnare" alle macchine a leggere, capire e quasi scrivere come una persona umana. Già oggi molti lavori intellettuali utilizzano l'intelligenza artificiale, basti pensare al traduttore automatico di Google o ad Alexa, spiega Isabella Chiari, docente di Linguistica generale e computazionale alla Sapienza. Se nei lavori intellettuali la percezione dell'impatto dell'intelligenza artificiale è ancora poco definita, nel mondo metalmeccanico il lavoro sta già cambiando, racconta il segretario nazionale della Fim Cisl, Roberto Benaglia. Ma fare una mappa dei lavori in via di estinzione e dei nuovi lavori all'orizzonte non è facile, sottolinea Cinzia Maiolini, responsabile Ufficio lavoro 4.0 Cgil nazionale. |