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Description:
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Quando la guerra è tra le mura domestica, è difficile darle un nome. Accogliere e ascoltare è l'obiettivo di chi per primo incontra le vittime della violenza maschile: operatrici dei centri antiviolenza, avvocate, psicologhe sostengono le donne e i loro figli nel cammino verso l'uscita da maltrattamenti e abusi. Un percorso che può partire con la chiamata al 1522, il numero nazionale antiviolenza e stalking o direttamene nei cav o nelle case rifugio. La denuncia - quando c'è - può arrivare alla fine del percorso. Essere creduta e comprendere la violenza subita per la donna è il primo passo, poi diventa fondamentale l'indipendenza economica. "Programmare il proprio futuro significa sognare", racconta Nicoletta Cosentino, che ha ricevuto il titolo di cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana per l'esempio e il contributo nel contrasto alla violenza sulle donne. E il sogno, nel caso delle vittime di abusi, è la libertà. |