|
Description:
|
|
Dopo la "lezione" del Covid 19, si discute sempre di più sulla priorità assoluta da attribuire alla sanità digitale europea e sul corridoio preferenziale per gli investimenti nel settore sanitario. E si scommette sui fondi del PNRR che per questa missione pilastro prevede 6 traguardi e 18 miliardi di investimenti. Ci sono ancora molti passi da compiere e opportunità ancora da cogliere, come i fondi europei per ridisegnare la sanità italiana nel post Covid. Nello scenario di ricerca e innovazione europeo con focus sul settore sanitario ci sono azioni già in corso per orientare verso un quadro comune sanitario europeo, e azioni comuni come è stato per i vaccini, come spiega Massimo Gaudina Rappresentante commissione Ue Milano. Le aziende farmaceutiche si sono fatte trovare già pronte ed è necessario cogliere l'opportunità del PNRR per nuove progettualità strategiche nella digitalizzazione della sanità italiana come sottolinea il presidente di Farmindustria Marcello Cattani. Ma c'è chi ha già iniziato da tempo l'esperienza di una impresa nel settore della sanità digitale, e può sottolineare quali sono i vantaggi e quali ancora gli step da fare in Italia. Per tenere la sanità al passo con le innovazioni digitali, Vree Health con sede a Roma fornisce a strutture sanitarie, aziende ospedaliere e assicurazioni prodotti e soluzioni certificati di Digital Health per la gestione della salute: da servizi di monitoraggio e telemedicina alla continuità terapeutica e presa in carico della cronicità, Gianluca Gala amministratore delegato di Vree Health spiega ruolo della digital health nel panorama della sanità italiana. |