|
Description:
|
|
Di fronte a nuove sostanze stupefacenti continuamente introdotte sul mercato, circa un migliaio secondo la Società italiana di tossicologia, nuovi disagi legati a ludopatie e internet e problematiche sempre più precoci tra i giovanissimi, segnati anche dall'esperienza della pandemia, i servizi per le dipendenze in Italia restano ingessati da una normativa ormai ultra trentennale. Il modello organizzativo è fermo agli anni '90, quindi inadeguato a rispondere ai cambiamenti epocali nei modelli di consumo. Il reportage di oggi, sulla scia della conferenza di Genova sulle nuove dipendenze, ripercorre le esperienze virtuose di alcune best practice nella presa in carico di questi particolari bisogni assistenziali. Nel vuoto di linee guida consolidate e mirate sui più giovani, Radio 24 tratteggia alcune esperienze di successo. Passando da Trieste, dove per aiutare i ragazzi si punta su equipe multidisciplinari, superando lo stigma con un approccio meno medicalizzato. Da Napoli, dove il focus è su modelli differenziati e coordinati tra vita di strada, luoghi della movida e carceri, anche in un'ottica di riduzione del danno. E da Modena che lavora tra sanità e sociale sulla priorità dell'housing first, per offrire prima dell'assistenza un luogo dignitoso per vivere e curarsi. E per rafforzare il sistema, la chance del Pnrr e della riforma delle cure territoriali. |