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Description:
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La crescita dell'economia italiana di oltre il 4% per quest'anno ormai è un miraggio: tutti si aspettavano nel 2022 un ritorno ai livelli pre covid, ma la guerra in Ucraina con caro energia e materie prime hanno scombinato le carte. Al momento, le attese sul pil vanno dal 3% circa del governo all'1,9% di Confindustria, con forti ripercussioni su tutti i settori, a partire dai rincari esponenziali nell'alimentare. Per le aziende del vetro la situazione è la peggiore degli ultimi due anni, ma la filiera non si può fermare, come per la ceramica: prima della guerra, dall'Ucraina arrivava il 25/30% dell'argilla utilizzata nel comparto. Per mantenere mercati e clienti, le imprese rischiano di arrivare a fine anno con i conti in rosso. In sofferenza anche il tessile/abbigliamento, che era a un passo dall'uscita dalla crisi. Per il calzaturiero l'impatto è devastante, soprattutto nelle Marche. |