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Description:
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Aperti, chiusi, visite on line. I musei italiani hanno affrontato l'anno segnato dalla pandemia navigando tra le onde insidiose del lockdown e delle zone rosse, arancioni e gialle. A un passo dal ritorno alla normalità, previsto per il 27 marzo con la riapertura dei musei anche durante il week end, è arrivata una nuova doccia fredda: il peggioramento della situazione sanitaria ha imposto ancora una chiusura, la terza, che però, questa volta, non ha colto impreparati i direttori dei musei. Ora siamo attrezzati, dice la responsabile del Parco dei Fori e del Colosseo, Alfonsina Russo, ci sono piani per chiusure e riaperture. Lavori di manutenzione, riorganizzazione e nuovi progetti hanno riempito l'agenda 2020 dei musei in vista del ritorno alla normalità. Aperti e chiusi a intermittenza, i musei hanno però giocato anche la carta social, aprendo o consolidando la presenza sul web. Facebook, Youtube, Twitter, Istagram sono così diventati il punto di contatto con amanti dell'arte, appassionati di storia e turisti digitali, chiusi in casa a sognare vacanze tra mari, monti e città d'arte. In attesa della ripartenza c'è chi, come il Museo Etrusco di Villa Giulia ha aperto una canale Youtube, Etruschannel, e chi, come i Musei Vaticani, ha sperimentato in anticipo sui tempi la riapertura anche il sabato, prima di chiudere tutto ancora una volta per riaprire, si spera, dopo Pasqua. |