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Description:
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Roma. Garbatella. Nei tanti condomini del quartiere la vita scorre con ritmi diversi. La quarantena ha cambiato le abitudini del quartiere. Qui in un grande condominio costruito subito dopo la guerra, a primavera i bambini e i grandi si ritrovavano nel grande giardino comune che circonda 16 palazzine. I più piccoli giocavano mentre i grandi scambiavano quattro chiacchiere. Quest'anno la primavera è silenziosa. C'è chi scende per una rapida passeggiata o per una corsetta, chi attraversa il condominio per andare a fare la spesa e chi si affaccia al balcone e fa quattro chiacchiere con il vicino rigorosamente a distanza. Le storie sono quelle di Giancarlo e Grazia, due settantenni in pensione : "io suono il piano", dice Grazia;"ogni tanto organizziamo un the di pianerottolo con la nostra vicina per scambiare quattro chiacchiere", aggiunge Giancarlo, ma restiamo sempre sull'uscio a distanza di sicurezza". Poi c'è Gianni, ingegnere che lavora in grande multinazionale e lo smart working non lo ha colto di sorpresa. Martina e Ludovica sono due studentesse universitarie che seguono le lezioni on line. In un altro appartamento si arrangiano Tommaso e Filippo, gemelli dodicenni supertecnologici: ogni mattina seguono le lezioni al computer ma, dicono, andare a scuola è molto meglio. Flavia e Luca, 3 figli di 9, 7 e 3 anni, lavorano in smart working e seguono i figli più grandi durante le lezioni on line: "la giornata è infinità e molto faticosa", racconta Flavia. Ma c'è chi, come Simona, non può lavorare da casa. Da circa un mese, ha chiuso il suo negozio da parrucchiera. E poi c'è Marina che con la quarantena ha avuto la sua prima supplenza: ha iniziato a insegnare italiano con lezioni on line in una scuola elementare. |