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Description:
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E' il silenzio la prima misura. Il silenzio di centri storici svuotati o ancora chiusi. Di saracinesche abbassate e alberghi sbarrati. E' questo silenzio, a tre anni dalle scosse, la prima misura degli effetti del terremoto sull'economia del centro Italia. Crollata in alcune aree, in lenta ripresa in altre; delocalizzata quasi ovunque, sostenuta da incentivi, ma soffocata dalla burocrazia. La ricostruzione avrà un peso anche nelle regionali del 27 ottobre in Umbria. Nella sola Valnerina, il turismo è crollato del 35%, stima la Regione. Nel 2015, Norcia contava 150.495 presenze, l'anno scorso 35mila. Nelle Marche, si contano 4mila residenti in meno e ancora 30.710 sfollati, mentre i numeri, elaborati da Banca d'Italia e dal centro studi Confcommercio Marche, registrano un crollo del 12% del fatturato delle imprese più vicine all'epicentro; -7,5% per l'intero cratere. Solo negli ultimi mesi si nota una timida ripresa. 1.229 le aziende che hanno presentato le pratiche, per spostarsi lontano da borghi che perdono abitanti e turisti. (di Raffaella Calandra) |