“Una musica può fare”, cantava Max Gazzè dopo aver sentito Ratataplan. Allora noi l’abbiamo preso in parola, e abbiam trovato il nuovo inno dell’estate.
Sculate e scatenatevi con noi, il microfono aperto di rivalutazione dell’italiano medio, che di fronte alla crisi e alla disoccupazione rispondiamo fieri:
se vuoi conquistarla, tatuati Wilma De Angelis sul pube.
#StayMediocrity