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Oggi il digitale e il retail tradizionale sono due facce della stessa medaglia, e la sfida per le imprese è quella di creare un'esperienza fluida e coerente per i consumatori, indipendentemente dal punto di contatto. Ma quali sono le principali difficoltà da affrontare per offrire un'esperienza d'acquisto senza frizioni? Secondo Arnab De, Head of Digital Products e Go-To-Market di Visa, ci sono tre grandi ostacoli: la sicurezza, l'inconsistenza dell’esperienza utente e la qualità dei dati. Il primo problema è il più evidente: il rischio di frodi nel mondo digitale è ancora molto più alto rispetto agli acquisti in negozio. Questo implica la necessità di soluzioni tecnologiche sempre più sofisticate, come la tokenizzazione, che rende inutilizzabili i dati di una carta di credito se rubati. Il secondo punto critico è la frammentarietà dell'esperienza utente: alcuni consumatori hanno a disposizione sistemi di pagamento avanzati e fluidi, mentre altri devono ancora inserire manualmente i dati della carta. Infine, la qualità dei dati gioca un ruolo chiave: informazioni errate o incomplete possono creare problemi sia alle aziende che ai clienti, generando rallentamenti e transazioni non riuscite. Ma cosa significa concretamente tutto questo per le aziende? La parola chiave è modernizzazione. Un’impresa che vuole competere nell’e-commerce deve adottare un ecosistema tecnologico all’altezza delle aspettative dei consumatori. L’uso di strumenti come la tokenizzazione e il riconoscimento biometrico non è più un’opzione, ma una necessità per garantire pagamenti sicuri e veloci. Inoltre, la nuova frontiera dell'intelligenza artificiale offre opportunità straordinarie per migliorare la sicurezza e la user experience, analizzando comportamenti e dati in tempo reale per ridurre al minimo le interruzioni nel processo d’acquisto. In questo scenario in continua evoluzione, le aziende devono porsi una domanda fondamentale: stanno facendo abbastanza per rimuovere le barriere tra il mondo fisico e digitale, o stanno ancora imponendo ai clienti processi obsoleti e macchinosi? La risposta a questa domanda potrebbe determinare chi resterà competitivo nei prossimi anni e chi invece sarà superato da player più agili e innovativi. |