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Description:
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Proviamo a fare un'analisi distaccata e oggettiva delle conseguenze dell'introduzione dell'intelligenza artificiale nei processi creativi, a partire da una domanda: l'AI può generare creatività? La risposta è: attualmente, no. Non può difatti creare qualcosa di nuovo, solo rielaborare elementi esistenti in forme nuove. Ma non può immaginare quello che non c'è. Se condividete questo pensiero, risulterà quindi facile pensare all'Ai come uno strumento in grado di supportare le attività creative e i processi aziendali, velocizzando, semplificando e automatizzando le attività.
Dobbiamo dunque considerarla una nuova, l'ennesima rivoluzione? Secondo Umberto Basso, Managing Director diAKQA Italy, la risposta è negativa. È stato molto più rivoluzionario (e traumatico) passare dalla carta ad un foglio di calcolo (leggi Excel, per chi non conosce Lotus 1-2-3) che non affrontare l'utilizzo dell'AI.
Nella chiacchierata di questa puntata abbiamo affrontato con Umberto svariati temi, sempre con una direzione chiara: l'uomo al centro del cambiamento. La resilienza e la capacità di adattamento diventano due qualità necessarie alla sopravvivenza delle proprie competenze e alla costruzione di un percorso professionale solido, anche caratterizzato da importanti discontinuità.
Buon ascolto! |