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Description:
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l GDPR, nato dal regolamento UE 216/679 , è stato concepito per proteggere i cittadini europei dalla raccolta indiscriminata ed incontrollata di informazioni personali e loro successivo sfruttamento. Sebbene il decreto sia stringente e severo, oggi è possibile comodamente aggirarne i paletti grazie agli algoritmi di machine learning: SocialMeter è in grado ad esempio, grazie ad un software proprietario, di riconoscere da una fotografia sia il sesso che l'età del soggetto, con un'accuratezza che supera il 97%. E tutto questo senza avere violato la privacy di alcuno: le fotografie sono (inconsapevolmente?) pubblicate dagli utenti, senza che nessuno si domandi quali informazioni stia effettivamente comunicando di sé. La ricorsività è un secondo elemento di fondamentale importanza in questo tipo di analisi: maggiore il numero di eventi riconducibili ad una medesima fattispecie, maggiore la probabilità di successo. In altre parole, se pubblicate spesso, come faccio io, fotografie inerenti arrampicate, ciaspolate, o qualsiasi altra attività montana, difficile che vi proporranno la pubblicità della Mares, nota marca produttrice di accessori per la subacquea. L'obiettivo non è però trovare una scorciatoia alla legge. La quantità di dati e informazioni "deboli", ossia non strutturate e direttamente correlate ad un rapporto causale, sono la terra promessa dell'intelligenza artificiale applicata ai big data. Già oggi è possibile fare leva su quantità di informazioni che superano di gran lunga i campioni statistici delle ricerche di mercato e possono risultare più reali in quanto spontanei rispetto alle risposte di un questionario. Paolo Errico, amministratore delegato di Maxfone ha raccontato questa settimana ai nostri microfoni il valore di business del dato e come questo possa essere aggregato, pulito, interpretato e reso azionabile nelle strategie di posizionamento di prodotto. Il limite è la fantasia e la capacità del data analyst di istruire in maniera corretta l'algoritmo nei processi di ricerca e in quelli di pulizia ed interpretazione. I risultati sono soprendenti: avreste mai detto che l'amarone si sposa bene con la pizza alla rucola? Veronelli si sta agitando nell'aldilà, ma al di qua pare che nei Nordics sia l'accoppiata vincente. Probabilmente a Malmoe lo sapevano tutti, tranne i produttori di vino. |