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Nei giorni scorsi per la prima volta gli studenti veri, quello che frequentano l'università per studiare, si sono ribellati contro quelli che all'università ci vanno solo per protestare, per spacciare o per compiere violenze. E' successo a Bologna, dopo che un gruppo di antagonisti, per lo più appartenenti al Collettivo universitario autonomo, aveva devastato la biblioteca della Facoltà di Lettere, per protestare contro l'installazione dei tornelli all'ingresso. Un provvedimento che era stato adottato per contrastare lo spaccio di droga e le continue violenze che avvenivano ormai regolarmente in quei locali. "Se queste persone passassero qui una sola mattinata, vi garantiscono che cambierebbero idea al volo" - dichiara una tirocinante, che come racconta Claudio Del Frate nell'articolo "Io, bibliotecaria minacciata per avere denunciato droga e violenze in Ateneo" (dal Corriere della Sera del 13 febbraio), è diventata oggetto di minacce solo per avere reso pubblico quello che tutti sapevano da tempo. "Perché non praticare uno sconto sulle tasse agli studenti dell'università di Bologna che entrano in biblioteca con la provocatoria intenzione di studiare, anziché per spacciare droga e fare i propri comodi minacciando chi la pensa diversamente?" - è invece il provocatorio suggerimento di Massimo Gramellini, lanciato nel suo editoriale "Sconto di civiltà" (dal Corriere della Sera del 14 febbraio).
Guida turistica ai luoghi della musica rock
Ci sono manuali che accompagnano il turista alla scoperta dei luoghi d'arte, altri che tracciano percorsi enogastronomici, altri ancora che impostano il viaggio attorno a shopping e divertimenti. L'"Atlante rock" (Hoepli, 380 p., € 29,90) di Ezio Guaitamacchi, icona del giornalismo musicale, è invece una guida alla scoperta dei luoghi legati al rock, un viaggio dagli Stati Uniti all'Inghilterra per sottolineare i legami tra gli artisti e le loro città e per ritrovare le tracce di località che sono strettamente intrecciate con la musica. Un vero e proprio atlante, pensato non solo per chi avrà la possibilità di ripercorrere quei luoghi, ma anche come viaggio emozionale per chi della musica vuole cercare le radici. |