|
Description:
|
|
A cento anni dalla nascita, Richard Yates è oggi considerato uno degli scrittori più acuti e spietatamente onesti della narrativa americana del secondo Novecento. Nei suoi romanzi e racconti ha indagato con grande lucidità le incrinature del sogno americano, raccontando la vita della classe media con uno sguardo rigoroso e privo di consolazioni. Il suo libro più celebre, Revolutionary Road, è diventato nel tempo un classico proprio per la sua capacità di osservare la normalità e rivelarne il lato più fragile, fatto di silenzi, frustrazioni e desideri irrealizzati. Nato nel 1926 in un sobborgo di New York, Yates crebbe in una famiglia segnata dal divorzio dei genitori e come molti della sua generazione visse la guerra, combattendo prima in Francia e poi nella Germania occupata. Trascorse il resto della sua esistenza tra la scrittura e le proprie fragilità personali, segnate da alcolismo e depressione. Il suo talento, naturale ma affinato da un lavoro costante, gli permise di trasformare esperienze private e apparentemente ordinarie in grande letteratura. Eppure, nonostante la qualità dei suoi romanzi e dei suoi racconti, è stato a lungo incompreso dal pubblico e dalla critica. Solo dopo la sua morte la sua opera è stata riscoperta e rivalutata.
Riccardo Michelucci ne ha parlato con il critico letterario e americanista Luca Briasco e con la traduttrice italiana di Yates, Andreina Lombardi Bom. |