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Description:
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Oscar Farinetti
"Passeggiata Letteraria"
Furore di John Steinbeck
traduzione di Sergio Claudio Perroni
Bompiani Editore
Fondazione Mirafiore
www.fondazionemirafiore.it
Il Bosco dei Pensieri
Il Bosco dei Pensieri è un percorso di meditazione e contemplazione all’interno della tenuta di Fontanafredda, a Serralunga d’Alba (CN), nel cuore delle colline del Barolo, tra piante secolari, vigneti e noccioleti.
L’itinerario si articola in dodici stazioni corredate di aforismi d’autore (da Lao Tsu a Gianmaria Testa!) e di bozzetti originali della disegnatrice tedesca Alexandra von Bassewitz, testi e immagini uniti ad evidenziare i punti più panoramici e ad aiutare il visitatore a immergersi nella storia e nella geografia del paesaggio di Langa.
Il Bosco dei Pensieri – che si potrebbe definire come un libro da sfogliare all’aria aperta, da leggere camminando – è uno spazio pubblico in un luogo privato.
È aperto tutti i giorni e tutto il giorno, senza biglietti da pagare, né orari da rispettare.
Talvolta ai pensieri già esistenti si aggiungono altri pensieri.
È il caso delle passeggiate letterarie dedicate agli scrittori del passato (Pavese, Fenoglio, Calvino, Rigoni Stern, Soldati, Arpino, Proust, Melville, Shakespeare, Salamov, Levi, Yourcenar, Tolstoj, Grossman, Salinger sono solo alcuni degli autori letti finora).
«Sulle terre rosse e su una parte delle terre grigie dell’Oklahoma le ultime piogge furono leggere, e non lasciarono traccia sui terreni arati».
L’incipit di Furore, dello scrittore californiano John Steinbeck (1902-1968), che vinse il premio Nobel per la letteratura nel 1962. Il romanzo, considerato il suo lavoro più significativo, venne pubblicato a New York il 14 aprile del 1939. La traduzione in italiano è di Sergio Claudio Perroni, per l’edizione di Bompiani.
Oscar Farinetti
"Ricordiamoci il futuro"
Feltrinelli Editore
Il fondatore di Eataly torna sui grandi temi che gli stanno a cuore: in primis quelli della biodiversità e dell’eccellenza italiana nel campo agroalimentare. Lo fa con pagine che richiamano la forma delle operette morali, racconti in cui personaggi spesso appartenenti a epoche diverse – da Noè a Fabio Brescacin di NaturaSì, da Plinio il Vecchio a Tonino Guerra, da Hemingway ad Alice, “acciuga filosofa” – dialogano sulla scoperta del fuoco, ripercorrono la storia dell’agricoltura, raccontano la storia del vino, della birra, dell’olio e quella della pesca, si interrogano sul rapporto fra gli uomini e gli animali e provano a immaginare un futuro sostenibile. Farinetti condensa queste storie millenarie in sei brevi racconti vivi di un umorismo e di una spinta etica che rendono piacevole e appassionante la lettura, sicché pagina dopo pagina apprendiamo l’origine delle diverse colture e le scoperte che le riguardano, trattate con l’occhio attento e rispettoso di chi crede fermamente nell’innovazione così come nell’importanza della tradizione.
Il racconto lungo di chiusura ci porta nel Rinascimento attraverso il dipinto Il battesimo di Cristo della bottega del Verrocchio. In un ripetuto confronto fra il presente e quel florido passato emerge la necessità di abbandonare le lamentele verso le storture del presente e diventare i primi protagonisti del cambiamento.
A suggello del libro un “riassunto” dal Big Bang ai giorni nostri, una riflessione che ci invita a un modello sociale ed economico basato su un nuovo rapporto con la natura e tra noi uomini, in cui la parola chiave sia “rispetto”.
Sapere da dove arriviamo per decidere dove andare
L’uomo e il fuoco
L’uomo e la terra
L’uomo: dalla terra alla bottiglia (il vino, la birra e l’olio d’oliva)
L’uomo e il mare
L’uomo e gli animali
L’uomo e il futuro
Un romanzo breve dal Rinascimento
IL POSTO DELLE PAROLE
ascoltare fa pensare
www.ilpostodelleparole.it |