Il clarinetto è uno strumento che ha avuto un ruolo fondamentale nel jazz delle origini, con solisti del calibro di Johnny Dodds, Artie Shaw, Pee Wee Russell, Sidney Bechet e finalmente Benny Goodman che hanno contribuito alla sua affermazione. Ma con l’evolversi del linguaggio e l’avvento del jazz moderno la sua importanza è in parte scemata a favore del sassofono.
In questa serie di Birdland si vuol sfatare comunque il luogo comune che vuole il clarinetto – a partire dagli anni ’40 – come uno strumento desueto, vecchio, non adatto ai dettami del nuovo jazz. Claudio Sessa ci conduce in un mondo solo in parte noto, ricco di sorprese, tutto da scoprire.