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Description:
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Tra i vincoli che il Codice Deontologico Forense impone all’avvocato c’è il dovere di astenersi dal patrocinare una parte che ha interessi confliggenti con un’altra, già difesa da un collega che esercita negli stessi locali e con cui sussiste una collaborazione professionale non occasionale. Ma è sufficiente la mera condivisione dei locali di studio e magari di alcuni servizi logistici, come quello di segreteria o l’utenza telefonica, a far scattare l’incompatibilità e quindi il dovere di astensione? >> Leggi anche l'articolo: https://bit.ly/3AKAMP4 >> Scopri tutti i podcast di Altalex: https://bit.ly/2NpEc3w |