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Description:
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La campagna vaccinale è iniziata a partire dai più fragili, i pazienti delle residenze sanitarie assistenziali, che nella prima ondata hanno pagato il prezzo più alto in termini di vite. Occorre far presto ma anche far bene. Se da un lato è indispensabile agire in fretta per tutelare le persone vulnerabili, dall’altro non va trascurato il rispetto del diritto all’autodeterminazione delle persone. Tra i pazienti delle RSA sono tanti quelli incapaci di esprimere il proprio consenso al vaccino, tanti non hanno familiari che li assistono, solo alcuni sono affidati a tutori o amministratori di sostegno. Chi esprime il consenso quando manca l’amministratore di sostegno? Che fare se i parenti del paziente sono irreperibili o sono in disaccordo con i sanitari? Quando occorre rivolgersi al giudice tutelare? |