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È la più grande isola al mondo e l’attualità è tornata ad occuparsene dopo che Donald Trump ha rinnovato la sua proposta di annetterla agli Stati Uniti. Sembra uno scherzo, ma l’interesse per la Groenlandia è serissimo. Le sue materie prime, a cominciare dalle terre rare, e la sua posizione geostrategica ne fanno un premio ambito per le grandi potenze. Tanto che l’Unione Europea ha già fatto sentire il suo disappunto sulle mire statunitensi riguardo a questo territorio legato alla Danimarca. Ma con il cambiamento climatico e la ritirata dei ghiacci gli interessi politici, militari ed economici non si limitano alla sola Groenlandia ma si estendono a tutta la zona dell’Artico. Basti pensare alle nuove rotte marittime che potrebbero rivoluzionare i commerci mondiali. Una regione dove si incrociano Stati Uniti, Unione Europea e Russia e dove cerca di far capolino anche la Cina. Sono ospiti di Modem: Angela Stefania Bergantino, professoressa di economia all’Università di Bari Marzio Mian, giornalista e fondatore dell’ “Artic Times Project” Leonardo Parigi, direttore di Osservatorio Artico |