|
Description:
|
|
A Gaza si è passati dall’euforia per il sì di Hamas ad una proposta di tregua preparata da Egitto e Qatar, alla preoccupazione per le operazioni militari israeliane che prendono di mira Rafah. Per Israele quello di Hamas è stato un annuncio unilaterale e non si riferisce ad un risultato concordato fra le parti. Le posizioni si sono forse avvicinate ma rimane la contraddizione fra la volontà di Israele di distruggere Hamas, e la stessa organizzazione che non intende rilasciare gli ostaggi israeliani catturati lo scorso ottobre senza un cessate il fuoco permanente. Intanto prosegue l’esodo di una parte dei palestinesi da Rafah-est, richiesto dalle Forze armate israeliane, così come gli scontri, nonostante le accresciute pressioni internazionali per sospendere il conflitto. A modem ne discutono: Francesca Caferri, inviata di Repubblica da Tel Aviv; Michele Giorgio, nostro collaboratore da Gerusalemme; Marco Pinfari, politologo, American University del Cairo |