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Ogni anno a settembre arriva la brutta notizia: la batosta dell’aumento dei premi di cassa malati. Il costante aumento dei premi dell’assicurazione malattia mette così in difficoltà sempre più persone. Tant’è che “Salute e premi di cassa malati” sono il problema numero uno per la popolazione svizzera, secondo l’ultimo barometro delle apprensioni di Credit Suisse. Sessione dopo sessione, anno dopo anno, il Parlamento federale non ha mai smesso di occuparsi del problema. Ma - secondo i promotori di due iniziative alle urne il prossimo 9 giugno - non in modo sufficientemente efficace. Nemmeno i due controprogetti indiretti accolti dal parlamento sono abbastanza incisivi per gli iniziativisti, che hanno preferito che ad esprimersi fosse il popolo A Modem discutiamo quindi dell’iniziativa “Per un freno ai costi sanitari”, promossa dal Centro e di quella “Per premi meno onerosi”, presentata dal PS. Due proposte in votazione che offrono due soluzioni diverse – ma per alcuni, comunque, complementari – al problema dei premi di cassa malati: una vuole agire sui costi, l’altra punta a limitare il peso che l’assicurazione malattia ha sui budget delle economie domestiche in Svizzera Ne parliamo – per un’ora – con: LAURA RIGET, copresidente del PS ticinese, collaboratrice della presidenza nazionale del partito ANNA GIACOMETTI, consigliera nazionale grigionese del PLR MAURO POGGIA, consigliere agli Stati del Mouvement des Citoyens di Ginevra, che fa parte alle Camere del gruppo UDC GIORGIO FONIO, consigliere nazionale ticinese del Centro |