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Sono in molti a sperare in un nuovo cessate il fuoco che permetta di scambiare altri ostaggi israeliani contro prigionieri palestinesi, ma nel frattempo la situazione per la popolazione di Gaza si fa sempre più difficile. Dal punto di vista umanitario spiccano i rifornimenti che entrano con il contagocce, e la loro difficile distribuzione. Buona parte della popolazione ha poi dovuto lasciare le proprie case e la salute delle persone peggiora a causa della mancanza di medicinali, strutture mediche e acqua. Una situazione che, viste le ormai 20’000 vittime palestinesi contate da Hamas, ha implicazioni politiche che vanno ben oltre la regione. Ne parliamo con: Francesca Caferri, inviata di Repubblica Fabrizio Carboni, Direttore Regionale per il Comitato Internazionale della Croce Rossa, Vicino e Medio Oriente Menachem Gantz, direttore della società di consulenze aziendali MG Konnect e già inviato a Roma per varie testate israeliane Inoltre una testimonianza registrata con il cooperante palestinese a Gaza Sami Abu Omar Modem, dal lunedì al venerdì, su RSI, Rete Uno e LA1 alle 08:30, in replica su Rete Due alle 18:30. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app RSI e RSIPlay. |