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Emergenze pediatriche notturne solo a Bellinzona e Lugano. È la realtà con cui la popolazione dovrà confrontarsi dal 7 gennaio prossimo quando entrerà in vigore la chiusura notturna dei pronto soccorso pediatrici dell’Ospedale Beata Vergine di Mendrisio e della Carità di Locarno. Una decisione concordata tra l’Ente ospedaliero cantonale, l’Ordine dei medici e l’Associazione Pediatri della svizzera italiana e i servizi del Dipartimento della Sanità e della Socialità che non ha mancato di far discutere a livello locale – nel locarnese e nel mendrisiotto – e intesa a migliorare la qualità delle cure pediatriche in Canton Ticino. Migliore qualità della presa a carico in emergenza dunque ma al contempo chiusura di due pronto soccorso pediatrici... come possono andare di pari passo questi due elementi? Ne parliamo questa mattina con tre ospiti Giacomo Simonetti, primario e direttore medico dell’Istituto di pediatria della Svizzera italiana Cristina Massai, direttrice sanitaria del Centro pediatrico del Mendrisiotto Matteo Pronzini, deputato MPS in Gran Consiglio Intervista registrata a Bernard Laubscher, caposervizio di pediatria all’Ospedale Cantonale di Neuchâtel |